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Corfù
C’è una piccola baia, a Kèrkira (Corfù), con la sabbia bianca, e tutt’intorno montagne piene di alberi, vicino c’è la foce di un fiume. È su questa spiaggia, che secondo la tradizione, Nausicaa, la figlia del Re Alcinoo, trovò il naufrago Ulisse. Quindi, conosciuta fin dai tempi di Omero, Kèrkira divenne, più tardi, ancor più conosciuta, quando venne preferita persino da imperatori per le loro residenze estive, come Elisabetta d’Austria, più conosciuta come Sissy. Corfù è la più a nord delle isole dello Ionio, e la più vicina all’occidente. È situata di fronte alle coste dell’Epiro e dell’Albania, ed è la seconda come grandezza con 592 Kmq di superficie e 217 Km di coste. L’isola è ricoperta quasi esclusivamente da olivi e cipressi. L’olio di oliva è il prodotto principale dell’isola e la sua qualità è considerata una delle migliori della Grecia. La più settentrionale delle isole Ionie è famosa anche per essere stata l'ultima tappa del viaggio di Ulisse verso Itaca. Ma l'isola dei Feaci porta anche i segni delle dominazioni veneziana ed inglese, con architetture caratteristiche che si mescolano a quelle tipicamente elleniche
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